Diciottenne annuncia: «Da grande farò l’antiberlusconiano»

Caro direttore,
sono uno studente liceale di diciotto anni e sono giunto ad una conclusione: questo è l’anno della maturità, l’anno in cui si incomincia veramente a pensare al futuro e io ho pensato a una professione molto redditizia: quella di antiberlusconiano, della quale «l’onorevole» Santoro è uno dei massimi esponenti. Ho deciso: a chiunque mi chiederà: «cosa vuoi fare da grande?» Io risponderò: «l’antiberlusconiano, è un lavoro che rende molto...». Certo non è un lavoro di cui andare fieri, diciamocelo chiaro: si vive di quello che dice Berlusconi. Se Berlusconi dice che una cosa è bianca allora io dico che è nera e così via, però al giorno d’oggi perché lavorare onestamente quando si può arrivare a guadagnare delle cifre esorbitanti gettando zizzania sul presidente del Consiglio e sul governo? E poi è anche facile.
Ivan Leone - via mail

Così giovane e già così sveglio: tu farai strada, caro Ivan. Non ho dubbi. Un posto da furbetto del santorino non te lo toglie nessuno. E se le caselle dei santorini saranno già tutte occupate, non ti preoccupare: salterà fuori un posto da dirigente in qualche coop o da cantautore impegnato (se non sai cantare, non ti preoccupare: è meglio). Nella peggiore delle ipotesi ti danno una seggiola alla vicedirezione di Raitre, dove potrai cominciare a gridare scandalizzato contro la lottizzazione delle nomine Rai. È una pacchia, tu l’hai capito. Non devi nemmeno fare la fatica di pensare. Berlusconi constata che «Oggi piove»? Tu lo accusi: «Irresponsabile: piuttosto che fare inutili dichiarazioni pensi agli italiani che sono usciti senza ombrello». Berlusconi auspica: «Speriamo che esca il sole»? Tu lo accusi: «Irresponsabile: come al solito sparge ottimismo, anziché pensare agli italiani che sono usciti senza ombrello». Berlusconi regala ombrelli? Tu lo accusi: «Irresponsabile: come al solito fa il populista, anziché aiutare gli italiani a comprarsi un ombrello». Hai ragione tu: è facilissimo. Quasi divertente. Piove? Berlusconi ladro. Non piove? Berlusconi ladro: si sarà rubato pure le nuvole. O magari le ha corrotte per far credere di essere il nuovo Re Sole. In ogni caso, c’entra il conflitto d’interesse. Non ti sembra intelligente? E che te frega? Le trasmissioni di Santoro ti sembrano forse intelligenti? E quel comico del Travaglino (copyright Facci)? Ti sembra intelligente quella carovana di presunte vittime del regime dell’informazione, così vittime da occupare la prima serata sulla Raitv, a spese nostre e fregandosene di ogni regola? Ti sembra intelligente, per dire, l’amaca di Michele Serra, il moralista un tanto a gettone? Ti sembrano intelligenti le trovate dell’«Unità» che biasima la censura autocensurandosi? Mi fermo qui, caro Ivan, ma potremmo andare avanti all’infinito: se ti iscrivi all’Ordine dell’Antiberlusconismo militante non hai bisogno di pensare, ti basta confutare; non hai bisogno di suggerire, ti basta insultare; e soprattutto non hai bisogno di fare: ti basta distruggere. L’unico difetto: è un campo molto affollato. C’è molta concorrenza. Vedrai: qualcuno dei vecchi soloni cercherà di scoraggiarti. «Sei giovane, come puoi legare il tuo futuro a un settantenne?», ti diranno. Ma tu, caro Ivan, tira diritto per la tua strada e non dar loro retta: Berlusconi ha già detto che vivrà fino a 120 anni, e quindi hai cinquant’anni di professione assicurata. Bastano per arrivare alla pensione. E, comunque, in ogni caso non preoccuparti: ho il vago sospetto che l’antiberlusconismo sia per loro così comodo e conveniente che cercheranno di perpetuarlo, come minimo, per i prossimi millenni.