«Dico basta alla città delle incompiute»

L'altro ieri un amico incontra l'assessore comunale competente lamentandosi delle impalcature intorno al monumento ai Mille abbandonate da due anni. «Colpa del ministero». Ah, beh! Allora lasciamolo lì!
Ieri un altro amico entusiasta mi comunica che con il suo Civ (ormai obbligatorio) i commercianti hanno risistemato, pagandoseli, i marciapiedi e pulito i torrenti. E io che credevo lo dovesse fare il Comune. Che scemo!
Terzo amico cui il Comune chiude la strada di fronte al negozio all’improvviso per dieci giorni senza preavviso. Chiudiamo anche le sue cartelle esattoriali per lo stesso periodo? No, naturalmente. Quelle sono pazze e chissà dove stanno. Sarà colpa di Basaglia.
Intanto Tursi si riempie del vuoto pneumatico della sindaca del maniman, dell'indecorosa gazzarra in consiglio con gente che firma documenti ma intendeva «solo in parte», di dotte citazioni antifasciste del capogruppo Pd e del Mein Kampf da Rifondazione.
Serve davvero un medico per capire cosa sia venuto a Musso?
A me il crepacuore viene ogni giorno che passa.