Dida, fa paura anche quando non corre rischi

EMPOLI
6,5 BALLI. Salva la patria e protesta in modo eccessivo.
6,5 RAGGI. Non perde quasi mai il controllo della corsia.
6.5 MARZORATTI. È di scuola Milan, servirà in futuro. Dal 23 st ADANI sv
6 VANIGLI. Senza ricorrere a falli, mantiene salda la trincea.
6 LUCCHINI. La consegna è difendere: e lui la rispetta alla lettera.
6 MORO. Salva sulla linea di porta un gol fatto di Oliveira.
6 MARIANINI. Recupera buoni palloni e lotta da gladiatore.
6 BUSCÈ. Un solo tiro in porta fa venire i brividi a Dida.
7 VANNUCCHI. Il migliore dei suoi, sovrasta nettamente Pirlo.
6 MATTEINI. Tiene palla e non attacca quasi mai. Dal 35 st FICINI sv
5 SAUDATI. Non tocca biglia. Dal 22 st POZZI sv Stessa sorte.
All. CAGNI 6. Si giova di un po’ di fortuna.

MILAN
5,5 DIDA. Fa gridare dallo spavento cronisti tifosi in tribuna stampa per la presa tipo saponetta.
6 CAFU. Non ha lo smalto per martellare sul binario e lo si vede a occhio nudo.
7 COSTACURTA. Il professore è ancora in grado di dare lezioni. Riesce persino a sfiorare il gol nel gran finale milanista.
7 MALDINI. E poi dicono che i vecchi sono da pensionare. Funzionassero i giovani come i grandi vecchi del gruppo.
5 JANKULOVSKI. Poca spinta e pochi cross: utilità uguale a zero.
6 BROCCHI. «Ercolinosempreinpiedi» continua a correre da una settimana.
5 PIRLO. Non gli giova il riposo azzurro. Dal 23 st GOURCUFF 5. Il giovanotto si sta smarrendo.
5,5 SEEDORF. Neanche la cura Van Basten gli fa bene: cerca il numero a effetto che non gli riesce quasi mai.
5,5 KAKÀ. Lo aspettano al varco, gli tolgono spazio e gli portano via, puntualmente, il pallone. Così non incide.
6,5 OLIVEIRA. Appena inquadra la porta, tira. E sbatte contro traversa e palo. Segno che gli dice male, da qualche tempo. Dal 33 st BORRIELLO sv
5 GILARDINO. La fiducia dell’allenatore è cieca, lui non ripaga andando a caccia di farfalle. Dal 14 st INZAGHI 5. È più vivo e vitale di Gilardino. E basta.
All. ANCELOTTI 6. Se la prende troppo per un rigore ignorato.
Arbitro TAGLIAVENTO 5. Non vede la spintarella di Cafu e il mani di Mattini: un torto clamoroso o due errori, scelga lui.