Dida è nei guai: procedimento Uefa

Ora è ufficiale: giovedì il governo del calcio europeo deciderà le sanzioni per il portiere e la squadra rossonera dopo la "sceneggiata" di Glasgow. L'imputazione per il numero uno brasiliano: violati i principi di lealtà, integrità, sportività

Nyon - La Uefa ha aperto un procedimento disciplinare nei confronti del portiere brasiliano del Milan, Nelson Dida, dopo la sua uscita dal campo in barella al termine di Celtic Glasgow-Milan di Champions League di mercoledì scorso. La confederazione europea del calcio aveva già chiesto chiarimenti al Milan sul comportamento del portiere, crollato a terra al 93’ dopo esser stato lievemente toccato da un tifoso scozzese entrato in campo al gol vittoria del Celtic. Il procedimento, si legge sul sito dell’Uefa, è stato aperto sulla base dell’articolo 5 comma 1 del codice di disciplina, che obbliga "le sue federazioni affiliate, i club, giocatori e dirigenti ad attenersi ai principi di lealtà, integrità e sportività". Il caso Dida sarà esaminato dalla Disciplinare Uefa giovedì, 11 ottobre. Nello stesso giorno sarà esaminato il procedimento nei confronti del Celtic: il club scozzese è accusato di mancanze nell’organizzazione e di cattiva condotta dei suoi tifosi.