Dida è uscito dal tunnel Seedorf super

SIENA
MIRANTE 4,5. Come a Cagliari regala un gol ai rivali.
NEGRO 5. Governa a fatica la sua corsia. Dal 29’ st FALSINI sv.
TUDOR 5,5. Per tenere a bada Inzaghi e Kakà ricorre alle maniere forti.
PORTANOVA 5. L’arbitro non vede una sua trattenuta clamorosa.
GASTALDELLO 6. Si vede che ha carattere: litiga con Gattuso.
FOGLIO 5. Dalle parti di Serginho soffre e balla il samba.
PARO 5. Poca roba, si rimpiange Vergassola.
D’AVERSA 5. Si perde per strada in un paio di contropiedi.
MOLINARO 5. Discutibile la sua utilità. Dal 29’ st GUZMAN sv.
BOGDANI 5. Tre colpi di testa 5 metri sulla traversa.
CHIESA 6. Si batte alla grande. Dal 42’ st ESPOSITO sv.
All. DE CANIO 5. Senza Alberto, Vergassola e Locatelli altro che miracoli.
MILAN
DIDA 6. Sembra uscito dal tunnel nero del dicembre disastroso. Nei momenti chiave, c’è sempre.
STAM 6. Fa da sponda al primo gol, poi si arrende al solito cedimento. Troppi acciacchi: non è la vecchiaia, è il fisico, logoro. Dal 25’ pt SIMIC 6. Nel ruolo è completamente affidabile e avrebbe bisogno di maggior fiducia da parte della panchina.
NESTA 6,5. Al cospetto di rivali non proprio irresistibili, riesce a organizzare una decente resistenza che ha solo un paio di sbavature.
KALADZE 6,5. Migliora col passare delle settimane e delle partite. Prende confidenza col ruolo e migliora anche l’intesa con gli altri sodali.
SERGINHO 6,5. Per mezz’ora scelgono lui per fare calcio, e il brasiliano che non è un giovinetto si spreme come un limone: ovvio che nella ripresa decida di riprendere fiato.
GATTUSO 6,5. Per la serie incredibile ma vero, oltre a darle, incassa una serie di legnate sulle gambe (Gastaldello) che lo mettono quasi in croce.
PIRLO 6. Discutibile il suo genio, oltre che la mira su punizione: azzecca in tutto tre passaggi precisi.
SEEDORF 7. Se lui gira, il Milan ne trova un immediato giovamento. Nel giorno in cui mancano all’appello altri talenti, il suo risulta decisivo.
KAKÀ 6,5. Due gol fuori casa, prima doppietta della carriera rossonera, sono un piccolo record: ma sotto le ciliegie questa volta non si può gustare la torta. Dal 42’ st JANKULOVSKI sv.
SHEVCHENKO 6. Se non avesse marcato il gol dello 0 a 2, sarebbe stato da inseguire con uno scudiscio.
INZAGHI 6,5. È vivo, vivissimo, sfiora il bersaglio, una spina nel fianco della difesa toscana che ne patisce i guizzi. Dal 31’ st GILARDINO sv.
All. ANCELOTTI 6. Da quando è in freddo con la squadra, qualche risultato in più arriva. Diceva Manfredi: fusse che fusse...
Arbitro MORGANTI 5. Talmente scarso da non vedere neanche un difensore del Siena che si autoaccusa.