«Didone e Enea» a passo di danza con le coreografie made in Liguria

Terzo appuntamento, stasera alle 21.30, per il festival «Danza alla fortezza del Priamàr», organizzato dall'Associazione Grecale di Savona. Dopo il successo della Compagnia Sungani, con Kledi Kadiu, gli stessi andati in onda in diretta in prima serata su Rai 1 pochi giorni fa, ecco la volta di una suggestiva «Didone e Enea», balletto sulla famosa musica di Henry Purcell ad opera del coreografo, d'origine ligure, Matteo Levaggi, uno dei più acclamati artisti della danza italiana, con la compagnia del Balletto Teatro di Torino. «Dido and Eneas», rivoluzionaria opera, venne composta da Henry Purcell nel 1689 per la scuola di giovani gentildonne di Josias Priest, coreografo e musicista celebre nella Londra dell'epoca. L'opera, in sei quadri, s'ispira alla vicenda della regina di Cartagine narrata nel IV libro dell'Eneide di Virgilio. Nell'opera di Purcell tutto procede in modo veloce e sintetico rispetto alla vicenda originale; protagonista è Didone, il cui carattere nobile e tragico ma anche passionale è il centro drammatico dall'inizio alla fine dell'opera, aperta e chiusa appunto da due grandi arie del soprano. Naturalmente quello di Didone e Enea è un soggetto emotivamente coinvolgente. Ma in Purcell vengono alla luce risvolti surreali, magici; infatti la sventura non è attribuita agli dèi e al destino di Enea, come nell'Eneide, ma al sortilegio, personificato dalla maga e dalle streghe, creando così nuove e affascinanti dinamiche teatrali. Matteo Levaggi, di ritorno nella sua Liguria, ha firmato anche le sceneI biglietti al Priamàr costano 20 euro, ridotto 18. Biglietteria al Priamar un'ora prima degli spettacoli.