Tra dieci anni, sei milioni di immigrati in Italia

Tra dieci anni saranno il doppio di oggi, pari al 10 per cento della popolazione

da Milano

Oggi siamo invasi dagli immigrati. Domani saremo sommersi, o quasi. La fotografia è stata scattata dalla Caritas che ha presentato al premier Romano Prodi il proprio dossier. Numeri che fanno riflettere. Con un ritmo di 300mila nuovi ingressi regolari l’anno, l’Italia supera, in percentuale, gli ingressi di immigrati regolari negli Stati Uniti. Oggi gli stranieri regolari persenti sono 3.035.000.
Il 5,2 per cento della popolazione. Un immigrato ogni venti italiani. Ma tra dieci anni saranno il doppio. Nel 2016 saranno oltre 6 milioni, pari al 10 per cento della popolazione. Più degli attuali abitanti della Campania, il doppio degli abitanti di Roma.
Di fronte a questi dati, Prodi non si scompone più di tanto. E promette: «Lo sbocco finale dell’immigrazione deve essere la cittadinanza».
E, confermando l’impegno di voler ridurre gli anni di soggiorno per chiedere la cittadinanza italiana (un decreto legislativo li porterà da 10 a 5), annuncia che sarà reintrodotto lo sponsor per entrare in Italia. Ma torniamo al dossier della Caritas.
Da dove vengono
Ogni 10 stranieri, 5 sono europei, 2 africani, 2 asiatici e 1 americano. Dall’Europa, spiccano in primo luogo gli albanesi e gli ucraini mentre dall’Africa, i marocchini. Gli stranieri, poi, sono decisamente più prolifici di noi. Fanno 2,4 figli in media contro l’1,2 dei «nostri». Nel 2005 sono nati 52mila bambini da genitori stranieri e hanno inciso per il 9,4% sulle nuove nascite.
Dove vanno
La Lombardia si conferma la meta preferita. Ospita quasi un quarto del numero complessivo di immigrati. Roma e Milano detengono, rispettivamente l’11,4 per cento e il 10,9 per cento della popolazione straniera. Al Nord si trova il 59,2 per cento degli stranieri, al centro il 27, nel meridione il 13,5.
Allah Akbar
La metà degli stranieri regolari del nostro Paese sono cristiani, ma i musulmani sono il 33,2 per cento. Tradotto in unità, sono circa un milione. Esattamente quanto gli abitanti di Napoli. Il 4,4 per cento è legato a religioni orientali.
Xenofobia
Ma cosa ne pensiamo degli immigrati? A torto o ragione non molto bene. Quattro italiani su dieci pensano infatti che siano dei criminali.
Pochi rimpatri
Nel 2005 l’efficacia degli allontanamenti dalle frontiere italiane è stata «bassa». Le persone effettivamente rimpatriate sono state il 45,3 per cento di quelle che hanno ottenuto il provvedimento di allontanamento, contro il 56,8% dell’anno precedente.