Dieci chili di cocaina nascosti in una stuoia

Aveva detto di essere il direttore di un’agenzia di sicurezza. In realtà era un narcotrafficante, arrestato ieri all’aeroporto di Fiumicino con l’accusa di traffico internazionale di stupefacenti. L’uomo, un sudamericano di 53 anni proveniente da Buenos Aires, è stato arrestato e condotto nel carcere di Civitavecchia. All’interno di centinaia di piccole cannule che formavano la struttura di tre stuoie finemente lavorate, l’uomo aveva nascosto dieci grammi di cocaina purissima, dalla quale si sarebbero potuti ricavare oltre 40 chilogrammi di cocaina «da strada» per un valore di mercato pari a 12 milioni di euro.