Dieci concerti con Girotto

Simone Mercurio

I primi quindici anni di un grande argentino in Italia, sono quelli che da oggi a a sabato si festeggeranno alla Casa del jazz di viale di Porta Ardeatina. Lui è Javier Girotto, magico sassofonista della terra delle Ande, satiro danzante, musicista dalla potenza magica e dalle capacità eclettiche che nei suoi primi quindici anni italiani, soprattutto romani, è stato capace di estrarre dal suo cilindro una serie di progetti, di formazioni che hanno fatto tendenza e sono stati protagonisti del ricco movimento jazz della Capitale. Due concerti ogni sera per cinque sere, alle 21 e alle 23, due spettacoli uguali per venire incontro alle diverse esigenze e regalare al pubblico romano cinque serate che si preannunciano ad alta gradazione emozionale. Si parte con i ritmi e la melodia tanguera degli Aires Tango, la formazione che ha reso più celebre Javier Girotto nel nostro paese. Passione e improvvisazione sono il segreto del jazz degli Aires Tango. Il tango, dunque, quel «pensiero triste che si balla» che è un po’ il simbolo di una nazione grande e affascinante come l’Argentina, fuso alle forme più moderne dell’improvvisazione jazzistica, esprime la ricetta sonora di una formazione fatta da vere stelle del jazz contemporaneo. Marco Siniscalco (basso elettrico), Alessandro Gwis (piano e tastiere) e Michele Rabbia alle percussioni, formano insieme a Girotto un gruppo di coesione ormai telepatica - nato nel 1994 - che dispone di un incredibile «arsenale» di ritmi e melodie da cui esplodono assoli che sembrano sgorgare dal cuore dei singoli musicisti come necessità che non si possono più trattenere.
Domani Girotto sarà invece sul palco della sala concerti della Casa del jazz con i sei sassofonisti Six Sax, mentre la sera successiva sarà la volta dei Cordoba Reunion, gruppo argentino doc, formato con i suoi amici di Cordoba. Luciano Biondini e la sua cromata fisarmonica sarà protagonista della serata di venerdì 10 con il sax di Girotto. Gran finale sabato con «Ricordando Piazzolla y Gardel», un omaggio a Carlos Gardel tra i più celebri musicisti di tango e ad Astor Piazzolla, ultimo grande innovatore di questo genere. In questo progetto Javier Girotto avrà al suo fianco Daniele Di Bonaventura al bandoneon e un quintetto d’archi.