Con «dieci per dieci» cantieri per lo sviluppo urbano in Liguria Un centinaio di milioni stanziati per diversi progetti tra cui Sampierdarena e Prà. In Valbisagno si ripensa al tram

Ammontano a 96 milioni di euro i finanziamenti europei stanziati per la realizzazione di dieci progetti per lo sviluppo urbano in Liguria. A prendersene i meriti ci pensa super Marta, che rispolvera la sua ex carica di parlamentare europea, per ottenere il suo, si fa per dire, momento di gloria. «I finanziamenti di cui oggi stiamo discutendo -dice - sono il risultato di un'importante decisione presa a suo tempo dalla commissione europea». «Il bando in questione si chiama “Dieci per Dieci” -spiega il presidente Burlando-, perché l'intenzione è quella di spendere dieci milioni di euro per una decina d'interventi sparsi nei comuni di Genova, Imperia, Sanremo, Savona, Vado Ligure e La Spezia. Sono progetti di riqualificazione importanti, cofinanziati dalla Regione (9 milioni di euro) e dal Comune (12 milioni e mezzo di euro). La maggior parte dei terreni sono appaltabili già da quest'anno». Per fortuna, verrebbe da commentare, considerando che i tempi per spendere il denaro europeo sono brevi. Limite massimo: 2013. Entro quella data i lavori dovranno essere completati. «Dobbiamo essere efficienti, non abbiamo molto tempo», commenta il sindaco.
Cantieri aperti quindi a Genova nella zona di Prà Marina, alla Maddalena, e nei quartieri di Molassana e Sampierdarena. «Per quanto riguarda il progetto della Valbisagno -aggiunge la Vincenzi-, abbiamo tenuto conto dell'inserimento del mezzo pubblico non solo su gomma ma anche su rotaia». Lavori in procinto di partire anche ad Imperia con il «Progetto Porto Maurizio del Parasio al mare» per la riqualificazione dell'intero quartiere attraverso un sistema di ascensori pubblici; a Sanremo con il «Progetto Pigna Mare» per il recupero di alcuni edifici e delle piazze del centro storico; a Savona con il «Progetto P.I.Ù.» per valorizzare la zona compresa tra la Fortezza del Priamar e la foce del Letimbro; a Vado Ligure con il «Progetto di riqualificazione del fronte mare e del quartiere Zinola», ed infine a La Spezia con il «Progetto quartieri costieri del Levante» per migliorare i collegamenti con il centro città.