Per dieci giorni Roma capitale del cinema

Ariela Piattelli

La corsa «fino all’ultimo mistero» della Festa internazionale di Roma volge al termine. Sembra essere tutto pronto, e mentre ieri sono stati svelati gran parte dei «segreti» e le numerose sorprese che animeranno la Capitale dal 13 al 21 ottobre, sin da oggi è possibile acquistare i biglietti al botteghino dell’Auditorium per assistere alle proiezioni.
In cima ai pensieri di molti spettatori c’è l’assicurarsi un biglietto per l’anteprima internazionale di Fur (Sezione Première), che aprirà le danze della Festa venerdì 13 ottobre (Sala Santa Cecilia ore 20, replica 21.30), con Nicole Kidman e che sarà presentato dall’attrice australiana premio Oscar. Fur, terza opera di Steven Shainberg, (reduce dal successo per il suo Secretary), racconta la storia di Diane Arbus (Kidman), l’artista statunitense che ha segnato la storia dell’arte del ventesimo secolo. La pellicola è ambientata nella New York degli anni ’50 e ’60 e mette in scena la trasformazione della Arbus da donna timida e casalinga modello, in artista visionaria al di là di ogni convenzione. Di certo non è la prima volta che Nicole Kidman si confronta con personaggi complessi, la sua straordinaria interpretazione di Virginia Wolf in The Hours le valse l’Orso d’Argento al Festival di Berlino. Sempre nella giornata di apertura prenderà il via l’omaggio a Sean Connery, e dopo la proiezione di The Bowler and the Bunnet (Sala Sinopoli ore 17), il film del ’67 diretto dallo stesso Connery, l’attore si concederà per un incontro con il pubblico. Il 14 ottobre, sempre in anteprima per la sezione Première, l’ultima fatica di Paolo Virzì, N. (io e Napoleone) (Santa Cecilia ore 20), con Daniel Auteuil e Monica Bellucci, che presenzieranno la Festa. Alle 21.30 N. sarà replicato al PalaRomaUno, la sala di 2000 posti vicino all’Auditorium, allestita proprio per la Festa. Nella stessa serata alle 23 verrà presentato al pubblico Uno su due di Eugenio Cappuccio, interpretato da un inedito Fabio Volo, che veste i panni di un ragazzo gravemente malato: una commedia umana sulla scoperta dei valori reali della vita. Nella stessa serata avrà luogo l’attesa proiezione di Kurt Cobain About a Son di AJ Schnack per la sezione Extra (Sala Petrassi alle 23), il ritratto inedito del leader dei Nirvana morto suicida nel ’94. Tra le anteprime di Alice nella Città, la sezione più «giovane» della Festa dedicata al cinema per ragazzi, segnaliamo Liscio (sabato 14, ore 10, alla Sala Sinopoli), opera seconda di Claudio Antonini, che racconta la storia di Raul, un ragazzino di 12 anni particolarmente saggio, alle prese con la madre Monica (Laura Morante), una cantante che conduce una vita sentimentale piuttosto movimentata. Tra gli eventi speciali più attesi c’è l’incontro con Martin Scorsese previsto per domenica 15 ottobre. Il regista presenterà il suo ultimo film Departed (Santa Cecilia alle 19) per la sezione Cinema 2006, che propone le opere in concorso.
Tra i film italiani che verranno presentati in anteprima c’è A casa nostra di Francesca Comincini (con Valeria Golino e Luca Zingaretti), L’aria salata, opera prima di Alessandro Angelini con Giorgio Pasotti e La vera leggenda di Tony Vilar di Giuseppe Gagliardi.
Le anteprime internazionale continuano con Dopo il matrimonio di Susanne Bier (giovedì 19 ottobre 19 sala Sinopoli), The Namesake della regista indiana Mira Nair (il 16 ottobre, Santa Cecilia), che uscirà nelle sale il prossimo febbraio, e con La sconosciuta, grande ritorno alla macchina da presa di Giuseppe Tornatore. Sono decine gli eventi collaterali della Festa, di cui parleremo nei prossimi giorni.
Per ora segnaliamo un omaggio all’Actor’s Studio, la scuola di recitazione più quotata al mondo, che verrà celebrata con proiezioni e workshop. Ed inoltre un incontro tutto italiano tra Marco Bellocchio, che presenterà il suo Sorelle, e Bernardo Bertolucci (19 ottobre, ore 20.30 Sala Petrassi), consacrati come i padri della Nouvelle Vague italiana.