Dieci km di coda per entrare all’outlet

Hanno mandato in tilt l’autostrada. Per raggiungere l’Outlet di Serravalle sulla A7 hanno formato una coda di più di 10 km, qualcuno si è appostato la sera prima dormendo addirittura in camper, pur di presentarsi per primi all’apertura delle vendite. I fedelissimi dei saldi provenienti da tre regioni, Lombardia, Liguria e Piemonte, hanno letteralmente invaso l’Outlet di Serravalle Scrivia, la cittadella dello shopping con oltre 150 negozi dei marchi più famosi. La stima dei visitatori di ieri, prima giornata di saldi per l’Outlet, è di circa 45mila persone.
La coda si è formata in uscita al casello di Serravalle per chi proviene da Milano. A mezzogiorno il momento più affollato. L’Outlet si trova a 50 minuti da Milano e a 40 da Genova, la struttura, con 35.000 metri quadrati di superficie, circa 180 negozi, un parcheggio di 3.000 posti auto, è uno dei più grandi designer outlet in Europa.
Il casello di Serravalle per ore non è riuscito a smaltire le uscite. La McArtur Glen, società che gestisce l'Outlet, ha dovuto predisporre parcheggi provvisori per contenere tutti i mezzi. Alcune decine di persone hanno raggiunto il mega centro commerciale già la sera prima e hanno trascorso la notte in camper pur di non perdersi le prime ore di saldi. Anche oggi i negozi di Serravalle Outlet resteranno aperti sino alle 21.
Da febbraio si completa la quarta fase di ampliamento del centro, con l'apertura di un'altra ventina di negozi, che porterà il numero complessivo a 175. Tutti forniti dalle più note griffe della moda, mettono a disposizione dei consumatori capi di vestiario di grande prestigio e, in certi casi, prezzi più che dimezzati. Attratto da supersconti - soprattutto se in vendita ci sono prodotti di qualità, griffati - il pubblico, anche nel resto dell’anno, è solito organizzare veri e propri «shopping tour» fino a Serravalle Scrivia.