Dieci punti alla mano e libera la donna incastrata

Caschetto giallo in testa, la mano sinistra fasciata: dieci punti. Salvatore detto Totò (nella foto), della Croce Bianca dell'Aquila, è il motore dei soccorsi in via Venti Settembre, la strada dei palazzi piegati su se stessi. Si è inciso la mano scavando per salvare una ragazza trovata accovacciata dentro un armadio a pochi metri dalla casa degli studenti. «Era viva, era viva. Si trovava incastrata tra il camino e l'armadio. È una ragazza sui 23 anni», racconta Totò ancora con la luce negli occhi. «Mi sono un po' graffiato, mi sono messo dieci punti». Pazienza, che sarà - sembra dire facendo spallucce - è solo mestiere. E va avanti così, con la benda. «Ma non sono un eroe, faccio quello che si deve, non siamo eroi». È rimasto a scavare notte e giorno, ieri pomeriggio si è improvvisato anche vigile urbano coordinando tutto il traffico degli aiuti tra i palazzi più colpiti.