In diecimila rapiti da Enea

Vittorio Sermonti, classe 1929, romano, si definisce «un innamorato della vita». Da sempre studia con passione le parole. Scrittore, attore, regista, poeta, saggista, traduttore, docente. Le sue «Lecturae Dantis» sono diventate un classico. A Milano, all'interno di Progetto Italia Telecom, Sermonti ha presentato l'Inferno, il Purgatorio e il Paradiso nella Basilica di Santa Maria delle Grazie, ottenendo ben 150mila presenze. Quest'anno si è confrontato con la lettura di un altro grande classico: l'Eneide virgiliana. «Si conferma con l'Eneide la bontà della formula di Sermonti», commenta Andrea Kerbaker, amministratore delegato di Progetto Italia Telecom e scrittore. E infatti il risultato non ha tradito le aspettative: diecimila i milanesi che hanno seguito il peregrinare di Enea da Troia alla fondazione di Roma.