Diecimila romani a Colonia da protagonisti

Claudia Passa

L’appuntamento è per sabato sera, ore 20:30, basilica di San Giovanni in Laterano. Lì i diecimila giovani romani in partenza per Colonia riceveranno la benedizione solenne e una maglietta, quella della diocesi capitolina, che sarà un po’ la loro divisa durante la XX Giornata mondiale della gioventù che li vedrà protagonisti con un ruolo d’eccezione.
Già, perché è proprio ai «pellegrini» della Capitale, guidati dai ragazzi di Sant’Agnese in Agnone (piazza Navona), che è stata affidata l’animazione di uno dei venti «centri di spiritualità» allestiti per l’occasione: nella chiesa di St. Remigius, nel cuore di Bonn, i giovani romani animeranno la preghiera della liturgia delle ore e l’adorazione eucaristica permanente, dalle 9 del mattino di martedì 16 fino alla mezzanotte di venerdì 19 agosto. Nel chiostro della stessa chiesa di Brudergasse, inoltre, verrà allestita una mostra fotografica dedicata a «Giovanni Paolo II, uomo eucaristico», e uno stand dal titolo «Roma, Urbs in Orbe - 10mila giovani romani presentano al mondo la Città Eterna».
Roma caput mundi, dunque. E così il popolo della Capitale, che tante volte s’è stretto attorno a Karol Wojtyla fin da quel Giubileo dei Giovani dell’85 che inaugurò la stagione delle giornate mondiali che Roma ha ospitato per ben dodici volte, si appresta a circondare del medesimo affetto Papa Joseph Ratzinger, che proprio per i ragazzi della Gmg-2005 ha voluto varcare per la prima volta come Pontefice le frontiere italiane, alla volta della sua Germania.
Da Roma, secondo le ultime stime del Vicariato, saranno circa 10mila i giovani a raggiungere Colonia, che dal 16 al 21 agosto ospiterà la manifestazione, alla quale parteciperà anche il cardinale Camillo Ruini, vescovo vicario della Capitale. Un piccolo gruppo di «avanguardisti», armati di cappellini, sacchi a pelo e chitarre, ha già raggiunto la Germania. Gli altri partiranno tra domenica e lunedì. C’è chi ha deciso di spostarsi con mezzi privati, chi di affidarsi ad aerei, treni e pullman. Un volo speciale partirà da Fiumicino la notte di Ferragosto, mentre il 14 pomeriggio, dalla stazione Ostiense, partiranno circa 3mila giovani su tre treni messi a disposizione dall’Opera romana pellegrinaggi e intitolati ai tre Re magi: Gaspare, Melchiorre e Baldassarre. Venti ore di viaggio, per arrivare a Bonn, nella diocesi di Colonia, il pomeriggio di Ferragosto.
A tutti i partecipanti verrà distribuito un «kit» con un k-way, una radiolina a modulazione di frequenza per consentire ad ognuno di seguire le celebrazioni, un foulard per consentire il riconoscimento, un cappello per ripararsi dal sole e un piccolo vademecum che ripercorre la lunga storia delle Giornate mondiali della gioventù, ideate da Giovanni Paolo II e volute con altrettanta dedizione dal suo successore Benedetto XVI.