Diesel, deroga in arrivo Moratti: «Per gli Euro 4 non scatterà l’Ecopass»

Smentito l’assessore Croci: «Parla a titolo personale»

Il sindaco allunga la vita - dentro la Cerchia - agli Euro 4. Le auto diesel potranno circolare libere dal pagamento dell’Ecopass ancora per un po’, forse fino alla fine della sperimentazione. Quando il provvedimento è partito, il 2 gennaio, il Comune aveva previsto l’esenzione per questa categoria di motori fino al 30 giugno, in attesa che dal ministero dell’Ambiente arrivasse l’omologazione del filtro antiparticolato. Autorizzazione che, però, è arrivata solo a febbraio ma da allora, nonostante la buona volontà dei cittadini a installarlo, molte case automobilistiche non hanno ancora messo in commercio i Fap da installare sui veicoli che al momento dell’acquisto non ne erano dotati, o bisogna mettersi due mesi in lista d’attesa nelle poche officine che hanno iniziato a piazzarlo. Nei giorni scorsi l’assessore alla Mobilità Edoardo Croci aveva garantito che dal primo luglio anche i diesel euro 4 avrebbero dovuto pagare 5 euro per circolare nella «zona rossa», ma ieri Letizia Moratti ha rassicurato gli automobilisti: «Il pagamento non partirà ancora», quella di Croci è «un’opinione a titolo personale e non condivisa». Secondo il sindaco, è fondamentale che il governo faccia pressing sulle case automobilistiche perchè affrettino la produzione degli apparecchi. «Ci auguriamo che il governo ci dia la possibilità di utilizzare i filtri non necessariamente inseriti a priori nelle auto ma montati successivamente», afferma. Un sollecito alle aziende che può arrivare solo da Roma. Se sarà così «il problema non si porrà, stiamo lavorando con Roma perché la normativa sia realizzata rapidamente. Comunque sia, in questa fase non partirà il pagamento per gli Euro 4».
Tirano un sospiro di sollievo i partiti della maggioranza già pronti alle barricate. «Siamo pienamente d’accordo» afferma il capogruppo della Lega Matteo Salvini, che si dice piuttosto «preoccupato che un assessore parli a titolo personale e senza consultare il sindaco e i partiti di maggioranza su un problema che riguarda migliaia di cittadini». Salvini lo invita anche «a rendere conto della questione del parcheggio gratuito sulle strisce blu per i residenti». Forza Italia lo scorso novembre si era battuta per l’esenzione fino a che non ci fossero le condizioni per installare i Fap, e a costi accessibili, e «dato che sono rimaste le stesse - puntualizza il capogruppo Giulio Gallera - non avrebbe senso cambiare le cose. Bisogna tutelare i cittadini». Precisazione che si accompagna alla richiesta di mantenere l’esenzione fino a fine anno, quando si chiuderà il test: «Diamo tempo alle aziende di attrezzarsi e ai milanesi di acquistare il filtro a prezzi non altissimi. Solo quando avremo raggiunto queste condizioni potremo togliere l’esenzione, per ora non mi sembra di intravedere la possibilità che avvenga prima di fine anno». Sulla stessa linea il capogruppo di An Carlo Fidanza: «Avanti ma con giudizio. Nella fase sperimentale avevamo chiesto di evitare stop and go, e la logica su cui ci muoviamo è quella della massima condivisione di tutti sul provvedimento, senza strappi. Aspettiamo la fine della sperimentazione e poi vedremo». Critico invece il consigliere dei Verdi Enrico Fedrighini: «Questo cedimento del sindaco ai diktat della maggioranza rischia di far perdere credibilità a un provvedimento che ha avuto da subito effetti positivi sul traffico e sui mezzi pubblici».