La «dieta del rombo» rivitalizzante

La «dieta del rombo» rivitalizza i giallorossi. Un modulo vincente per un pomeriggio da incorniciare. La Roma è viva, ritrova se stessa e si regala il sorriso in trasferta dopo più di sei mesi. Troppi. Al Via del Mare, la truppa di Spalletti chiude subito la pratica. Come fanno le grandi squadre. L’ex di turno, Vucinic, trafigge Benussi e alza il sipario sul festival del gol: prima la rete di Juan e poi quella di Totti, che con un morbido cucchiaio conferma di essere tornato ad alti livelli e rilancia le azioni giallorosse. Le sue giocate nel corso di 90 minuti di ottimo calcio illuminano una giornata fredda e piovosa.
Insomma, il derby ha ricaricato le batterie alla Roma e ha «pompato» ossigeno nei polmoni di una squadra precipitata nell’oblio. E ritrovatasi a cena venerdì sera per lanciare un chiaro segnale: siamo compatti e uniti. In Puglia, il modulo new-look dispensa tranquillità e ottimismo. E poco importa se non è più quello di una volta quando i giallorossi tagliavano traguardi ambiziosi, centravano 11 vittorie consecutive e meritavano rispetto in giro per l’Europa. L’importante è essere tornati. E pensare che se non ci fosse stato l’autogol di Cicinho a Bologna, oggi potremmo annotare sul taccuino il filotto di quattro successi consecutivi. Ora che la classifica preoccupa un po’ di meno e la gioia ha scalzato la malinconia è tempo di accendere i fari sul sogno europeo. Al varco c’è il Cluj di Trombetta: non è concesso fallire.