Dietro il banco non solo medicine

Il concetto di farmacia si è evoluto nel tempo, ampliandosi in funzione dei servizi offerti al suo interno. Non a caso, oggi si parla di «farmacia dei servizi» indicando così la possibilità di trovare all'interno anche un centro per le autoanalisi. Non è più una novità , infatti, trovare il farmacista che si mette a disposizione del paziente non solo per la misurazione della pressione o per consigli terapeutici ma anche per eseguire operazioni di autoanalisi. Come il dottor Santo Barreca, della farmacia Lamiranda di Sesto San Giovanni (Milano), che si mette a disposizione dei cittadini cercando, con uno specifico protocollo, d'offrire un servizio più qualificato ai propri clienti.
«Noi farmacisti - spiega il dottor Barreca - siamo dei professionisti “su strada” e come farmacia di quartiere, siamo diventati per i cittadini un punto di riferimento, una sorta di guida. Le persone vogliono essere coccolate, rassicurate: ci sono alcune farmacie dove, addirittura, ci sono addetti che si occupano dell'accoglienza del paziente». In quest'ottica, dove si presuppone un rapporto di totale fiducia tra paziente e farmacista, la farmacia stessa è considerata un luogo di formazione, d'educazione sanitaria e anche (e soprattutto) di prevenzione. Leaziende che operano nel settore della diagnostica, che da anni hanno stretto un rapporto di collaborazione con alcune farmacie italiane,sono diventate per molti di loro un partner indispensabile per l'utilizzo e la distribuzione al pubblico di dispositivi di autoanalisi domiciliare.
Anche la farmacia del dottor Barreca espone il marchio “QuiPuoi”. «Sotto questo logo, Roche Diagnostics, leader della diagnostica di laboratorio, ha radunato le autoanalisi: così, da una piccola goccia di sangue prelevata da un polpastrello, si può effettuare il test della glicemia, del colesterolo buono e cattivo, degli acidi urici e dei trigliceridi. In 5 minuti si possono ottenere informazioni importanti sullo stato di salute monitorando il proprio benessere. Sia chiaro, il livello qualitativo è elevato, ma non ci vogliamo sostituire all'esame di laboratorio che, sulla base delle indicazioni ottenute da questi test, in alcuni casi è indispensabile effettuare ulteriori approfondimenti. Certo, però, che il Ssn, grazie a queste indagini preventive, è notevolmente alleggerito». Ipertensione, anemia, diabete, patologie cardiovascolari ed epatiche: monitorando i parametri misurabili dai test si potrebbe effettuare un'efficace prevenzione. «Sono entusiasta - conclude il dottor Barreca - del nuovo ruolo che oggi rivesto in qualità di professionista della salute. Perché penso che per il farmacista ci sia un grande futuro da tenere legato a un'eccellente tradizione».