Dietro Dan Brown spunta il diavolo

Viviana Persiani

È la stagione ideale per i giovani cinefili, quelli che puntualmente scaraventano horror e splatter nella varie top ten cittadine e nazionali. I distributori, consci del poco appeal che il grande schermo emana in tempo estivo, svuotano i cassetti, per non dire i magazzini, riempiendo i cartelloni cinematografici di pellicole indirizzate specificamente ad un pubblico che, ancora, si emoziona ed apprezza trame tra le più banali e scontate. Omen - Il presagio ha il merito di discostarsi da questo filone, se non altro perché è il sostanziale remake di un film, interpretato da Gregory Peck e Lee Remick, che diede il via ad una quadrilogia di discreto valore artistico. Al centro della vicenda, vi sono ancora i coniugi Thorn, questa volta affidati ai volti della sopravvalutata Julia Stiles e di Liev Schreiber (The Manchurian Candidate). Dopo due aborti spontanei, Kathryn Thorn perde, senza saperlo, l’ennesimo bambino durante un parto difficile. Il marito, per evitarle una sofferenza che potrebbe distruggerla, decide di seguire il consiglio del prete dell’ospedale, riconoscendo un bimbo, nato quella notte, che ha perso, proprio durante il parto, la madre. Il bambino viene chiamato Damien e fin dai primi anni di vita appare chiaro che la sua origine è infernale. I momenti più interessanti del film sono ricollegabili proprie a queste singole epifanie; rispetto, invece, al suo predecessore, questo Damien viaggia in monopattino e causa tragedie come l’11 settembre. Il titolo originario del film è The Omen 666, cifra che richiama immediatamente al diavolo; non a caso, potenza del marketing, è stato fatto uscire il 6-6-06.
Discreto è American Dreamz, che prende di mira l’universo dei reality show. Quattro personaggi, legati in vario modo ad una trasmissione tv che ha come protagonista Hugh Grant, esprimono il peggio che il piccolo schermo può scatenare nella gente. Dal pubblico all’idolo catodico, dal presidente Usa al terrorista, tutto è frutto e rilettura, manipolazione e programmazione. Ciò che conta è apparire, entrare a far parte del gioco. Il film riesce bene, soprattutto nella seconda parte, a mostrare la tragica comicità che sta dietro a questo carrozzone del cattivo gusto.
I film più visti a Roma dal 5 all’11 giugno sono: 1) Il Codice da Vinci; 2) Volver; 3) Omen - Il presagio; 4) Poseidon; 5) X-men 3; 6) Radio America; 7) Una top model nel mio letto; 8) Cappuccetto rosso e gli insoliti sospetti; 9) American Dreamz; 10) Una magica notte d’estate.