Dietro le quinte: Fiorello vicino all’accordo con Raiuno

Fiorello resta a casa, ma per poco. Il grande showman non sarà all’Ariston. Ha preferito lasciar spazio a Benigni, non avendo un’idea forte e originale per il Festival. Però sono ormai concluse le trattative con Radio uno per un suo ritorno in autunno e anche per un’importante presenza sul primo canale tv. Beh, per riavere Fiorello, possiamo pure aspettare.ù

Un buffetto ai malandrini. Proprio nel giorno in cui comincia, arriva una tegola sul Festival: l’Antitrust ha sanzionato la Rai per 50mila euro sulla questione del televoto, considerandolo una «pratica commerciale scorretta». E che cosa fanno a Sanremo per risolvere il problema? Il buon Morandi ieri sera ha invitato gli spettatori a non imbrogliare e ha avvertito che, se verrà scoperto, l’artista coinvolto verrà eliminato. Ma l’eventuale abuso non può essere rivelato durante i giorni del Festival... quindi a che serve?


Chiambretti segregato. Pierino se ne sta chiuso in una stanzetta dell’Ariston: gli hanno cortesemente fatto capire che meno si fa vedere, meglio è. Eppure non è venuto di propria iniziativa, ma chiamato da Radiodue a commentare in diretta le serate del Festival. Motivo? Questione di rivalità tra radio: il primo canale è quello ufficiale del Festival, il secondo non deve rubare spazio...


La preferita dagli italiani.
È Elisabetta Canalis, almeno secondo il sondaggio condotto da Donna Moderna, in edicola oggi. L’indagine riferisce che l’84 per cento degli intervistati tifa per lei, mentre solo il 16 per cento ammette di preferire la Rodriguez.


Faida calabrese.
Lucio Presta, potente manager della tv e agente di Belén, è di Cosenza. Cesare Lanza, storico autore televisivo e di Sanremo, è nato nella stessa città. Antonio Azzalini, capostruttura di Raiuno delegato al Festival, è di Catanzaro. Al traguardo è arrivato (come spesso gli accade) solo lui, Lucio. Con Lanza i rapporti si erano interrotti in maniera burrascosa mesi fa. Con Azzalini dopo poche settimane di lavoro sul Festival. La questione è stata pure sollevata in conferenza stampa. Mazza ha risposto diplomaticamente che Azzalini aveva da occuparsi di altri programmi. Insomma, mai mettere tre calabresi insieme...