Dietro le quinte del Tibet e delle sue cascate

In attesa dell'ultima «sfornata» dell'anno per le strenne natalizie, gli appassionati possono scegliere tra non molte novità: Dietro le Cascate di Ian Baker (Corbaccio, pp. 543, euro 32,00) è un voluminoso reportage romanzato che l'inglese Baker propone al lettore. Con un apparato iconografico (in bianco e nero) suggestivo e non privo di esotici richiami all'immaginario del buddismo tibetano il libro, di carattere anche storico, recita in copertina: «Tibet, alla scoperta dell'ultimo luogo sacro». Consapevole però di tutti i limiti dell'approccio meccanicistico, tipicamente occidentale, che, dietro a ogni leggenda, ha sempre cercato una realtà storica. Mentre per i tibetani uno posto leggendario può anche «non aver luogo» ed essere, come spiega il Dalai Lama nell'introduzione, un luogo dell'anima, un luogo «magnetico», un «beyul».