Dietro al sipario la storia del Cinema

Teatro e cinema, eterni nemici? Ma quando mai. Questa è perlomeno la risposta, al sapor di Totò, data da «Quelli di Grock» in Cinema Cinema. La storica compagnia teatrale milanese da 13 anni porta in scena questa piéce ricca di ironia, irriverenza e tanto amore per quell'elemento che fa da comune denominatore ai due universi: l'attore. È lui, carne ed ossa, voce e volto, a potersi permettere il lusso di non scegliere tra questi due amori. Cinema Cinema - spettacolo vincitore del premio ETI Stregagatto - torna al Teatro Leonardo Da Vinci per la chiusura della stagione 2007/2008: un modo per festeggiare la missione compiuta e per ricordare come fu felice, nel 1995, l'intuizione di dedicare al cinema uno spettacolo commemorativo del centenario della settima arte. La storia del cinema comincia infatti, per gli storici, nel 1895 quando un film realizzato dai fratelli Lumière dal titolo L'arrivée d'un train crea stupore e un misto di estasi e terrore negli spettatori parigini, convinti di essere investiti da una locomotiva in corsa verso la macchina da presa. Cinema cinema vuole essere un augurio e un omaggio, come spiega Valeria Cavalli, volto storico di «Quelli di Grock»: «Il teatro è un'arte ben più antica - spiega l'attrice - ma dopo tanto tempo non ha più senso parlare di rivalità. Con questa piéce noi rendiamo omaggio ai grandi film, i grandi registi, i grandi attori e a tutto quel mondo che gravita intorno al cinema». In una scenografia essenziale si muovono gli interpreti di una surreale conversazione. La scena si trasforma di volta in volta in schermo, set cinematografico, sala di montaggio; i momenti storici sono quelli dell'irruzione del cinema nel mondo teatrale, del cinema muto, poi sonoro, e infine trasformato dagli effetti speciali. «Nessun attore interpreta i volti noti di Hollywood - chiarisce Valeria Cavalli - Si evocano i generi più rappresentativi dello schermo, ma senza un'ambizione di completezza. Ci sarà Hitchcock così come il musical, l'horror e il comico. E del cinema riprenderemo i vezzi e i tic».
Teatro Leonardo Da Vinci
Fino al 15 giugno
Ore 20.45 tel. 02/266.811.66