Dietrofront a Milano: concessa e poi negata la sala a Forza Nuova

A Milano la Fondazione delle Stelline prima concede la sala convegni a Forza Nuova poi, quando ormai il conto è stato saldato, ci ripensa. Leggendo l’elenco dei relatori del convegno, scova infatti il nome dell’inglese Simon Darby, vice presidente di un’associazione di negazionisti. Di quelli cioè che negano le stragi naziste dell’Olocausto. Un personaggio scomodo, una «testa calda» pericolosa, che stona con lo stuolo di super ospiti che il centro congressi di corso Magenta vanta. Ecco allora che la Fondazione corre ai ripari e fa saltare il convegno. Decisione caldeggiata anche dalle istituzioni. Sarebbe stata una gaffe non da poco ospitare un personaggio che nega le stragi di ebrei a un paio di settimane di distanza dalla giornata della Liberazione. Gli esponenti di Forza Nuova minacciano di spostare il loro raduno per strada. In piazza ci saranno anche i centri sociali per una manifestazione antifascista. Guai seri se le due fazioni si dovessero incrociare.