Dietrofront: via le telecamere e la Ztl

Piazza dopo piazza, via dopo via si erano visti chiudere al traffico l’intero centro storico della città. Telecamere a difesa della Ztl e parcheggi a pagamento ovunque avevano trasformato Brescia in una pioniera della filosofia del centro storico senza auto. In teoria, la mobilità avrebbe dovuto essere garantita dai parcheggi di scambio alle porte della città, da una ramificata rete di bus e, in futuro, da una linea di metropolitana che però ha diviso la città in favorevoli e contrari e per ora è ancora sulla carta. Brescia rischia di diventare ora pioniera al contrario: a parte piazza della Loggia e piazza del Duomo il centro è stato riaperto. Una decisione che ha creato dibattito tra i cittadini. Che però sono unanimi sul fatto che i parcheggi di scambio non bastavano mai.