Difende la madre e il padre lo uccide

È stato interrogato fino all’alba di ieri Istvan Csontos, 48 anni, l’ungherese che nella tarda serata di venerdì, nel corso di una lite, ha accoltellato a morte il figlio Stefan di 25 anni, ferendo anche la moglie. Ai magistrati che lo hanno sentito l’uomo è apparso sotto choc e, sembra, non sia stato in grado di chiarire nei particolari che cosa veramente è accaduto nell’abitazione di Triora, piccolo paese dell’Alta valle Argentina, alle spalle di Imperia, dove il 48enne si era trasferito da pochi mesi. La moglie di Istvan, Maria Danyi, 44 anni, rimasta ferita, già nella notte tra venerdì e ieri, è stata sottoposta ad un intervento chirurgico all’ospedale di Sanremo. Secondo i medici, che però non hanno sciolto la prognosi, non sarebbe in pericolo di vita. Intanto gli inquirenti stanno tentando di fare luce sul fatto di sangue. Pare che venerdì sera tra Maria e Istvan sia scoppiata una lite. I due vivevano nel ponente della Liguria da circa cinque mesi. La donna si era subito inserita nel tessuto sociale del paese dell’entroterra, lavorando come infermiera per una clinica per anziani. Non altrettanto aveva fatto l’uomo. E forse proprio questo potrebbe aver scatenato in lui i primi sintomi di una folle gelosia esplosa in modo drammatico venerdì sera dopo l’ennesimo litigio. Accusandola di tradirlo l’ungherese si sarebbe avventato contro la donna colpendola con una coltellata. Il figlio, da qualche giorno in paese per trascorrere alcuni giorni di vacanza con i genitori, sarebbe intervenuto in difesa della madre ricevendo al torace la coltellata che l’ha ucciso.