Come difendersi da truffe on line

Un decalogo destinato agli oltre 8 milioni di clienti dell’home banking per evitare le truffe via internet è stato presentato a Courmayeur dall’Abi. In particolare, le banche ricordano che mai potranno essere richiesti dati riservati su codici e password via e-mail e che le iniziative truffaldine non sono personalizzate, chiedono informazioni personali per motivi non specificati e fanno uso di toni intimidatori. I clienti pertanto - raccomanda l’Abi - non devono rispondere a e-mail con richieste di questo tipo, ma informare subito la banca e non devono mai cliccare su link presenti in e-mail sospette, nè digitare dati riservati e personali se non sono sicuri dell’identità di chi lo sta chiedendo: in caso di dubbio rivolgersi in banca. É bene inoltre aggiornare sempre il software antivirus e controllare regolarmente gli estratti conto.