La difesa dell’ambiente non è solo di sinistra Ma i politici cattolici devono avere più rispetto

Il tema dell’ambientalismo è di esclusiva competenza della sinistra e di una certa parte ecologista? Assolutamente no. Un anno fa Giampaolo Crepaldi, arcivescovo di Trieste, sottolineò come la gestione responsabile dell’ambiente dovesse essere un principio irrinunciabile per i cattolici impegnati in politica. Nell’incontro organizzato a Recco dall’associazione Iter Agentes, presieduta da Pierluigi Vinai, si è tornato a parlare delle alluvioni che hanno seminato morti e distruzione in Liguria. La difesa dell’ambiente non ha padri politici: «Molte associazioni laiciste - afferma Vinai - ritengono che i cattolici non siano interessati a questo tema e che nemmeno appartenga loro perché nulla ha a che vedere con la Chiesa. Non è così: dobbiamo occuparci del Giardino che il Signore ci ha dato da curare altrimenti poi si piangono i morti».
Parole riprese da Aldo Siri; il consigliere regionale della Lista Biasotti, e membro di Iter Agentes, invece di attaccare il Duce o le errate previsioni si autoaccusa: «Se i cattolici impegnati nei vari contesti e nelle diverse amministrazioni avessero avuto più rispetto e senso di responsabilità nel difendere l’ambiente, probabilmente certi avvenimenti luttuosi non sarebbero stati così tragici». Siri ricorda indignato la recente decisione della giunta regionale di diminuire la distanza delle costruzioni dagli alvei dei fiumi: «Una scelta demenziale ed irresponsabile».
La sua collega Raffaella Della Bianca (Pdl) auspica il ritorno ad un senso di responsabilità individuale: «Non basta cambiare una norma per dire se è giusto o sbagliato abbreviare la distanza da un rivo, ma bisogna adoperarsi affinché sull’alveo non vi siano televisori o lavatrici gettati da qualcuno». Lo studio e la diffusione della Dottrina sociale della Chiesa sono alla base di Iter Agentes, l’associazione nata due anni fa con la «benedizione» dell’arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco. Tanti amministratori si sono avvicinati, ma velleità elettorali non ce ne sono. Da tempo, però, si è formata una scuola di politica per i giovani: «Ci incontriamo la domenica sera nel centro diocesano di via Serra a Genova - puntualizza Vinai -. Sarebbe bello, un domani, poter istituzionalizzare dei percorsi di formazione didattica». Gianluca Buccilli, assessore al bilancio di Recco e membro del consiglio direttivo di Iter Agentes, rimarca gli orientamenti a cui i cristiani si devono ispirare nella loro azione politica: dal perseguimento del bene comune in uno spirito di servizio allo sviluppo della giustizia; dal rispetto delle autonomie delle realtà terrene al principio di sussidarietà. La rinascita sociale deve passare dalla testimonianza di questi valori nella vita quotidiana.