In difesa del dialetto: la crociata pro Veneto dello sceriffo leghista

Quando ha scoperto che lo Stato italiano «tutela e valorizza» l’albanese e il catalano, deve aver fatto un salto sulla sedia. Da lì la decisione di prendere provvedimenti. E così il deputato della Lega Massimo Bitonci (il sindaco sceriffo di Cittadella) ha presentato una proposta di legge per promuovere il dialetto veneto. «Il testo di legge - ha sottolineato Bitonci - prevede la tutela e la valorizzazione non solo della lingua veneta, ma di tutte le parlate locali riconosciute a livello regionale». Circa poi l’opportunità di presentare un progetto simile nei giorni precedenti al 150° dell’Unità d’Italia, Bitonci non ha dubbi: «I veri veneti hanno nel cuore il 25 aprile, giorno di San Marco loro patrono, i mille anni di Serenissima non saranno cancellati con un editto romano dalla nostra memoria; al di là di questo, se qualcuno vuole festeggiare il 17 marzo, lo faccia ma lasci libero chi, per amore della propria gente, non ha nulla da festeggiare».