Difesa: le ex caserme diventeranno alberghi

Lo strano destino delle caserme. Dai militari ai turisti: decine di ex strutture della Difesa situate in zone di pregio dei centri delle principali città italiane potranno essere trasformate in alberghi di lusso<br />

Roma - Lo strano destino delle caserme. Dai militari ai turisti: decine di ex strutture della Difesa situate in zone di pregio dei centri delle principali città italiane, ma anche in zone di particolare interesse turistico, potranno essere trasformate in alberghi e vendute o affittate a soggetti privati.

La fiera immobiliare Nell’ottica della riorganizzazione di tutto il settore della Difesa, il ministero di via XX settembre si butta sul mercato e per farlo sceglie la più importante fiera immobiliare del mondo, che si terrà a Cannes dal 10 al 13 marzo: in Francia la Difesa avrà uno stand in cui saranno illustrati gli immobili che, non oggi ma domani sì, saranno messi in vendita o affittati, circa mille, di cui 200 "di pregio". "Non andiamo lì per vendere - ha spiegato oggi il ministro Ignazio La Russa - ma per far conoscere future opportunità di investimento su immobili veri e propri, tra cui strutture militari in zone turistiche che potrebbero essere facilmente riconvertite ad esigenze turistiche".

Caserme ed ex arsenali Tre le tipologie dei beni che saranno presentati a Cannes: caserme e infrastrutture nei centri cittadini, immobili industriali, come ex asernali, e immobili turistico-alberghieri. L’obiettivo dell’iniziativa, ha aggiunto La Russa, "non è decurtare l’operativa e l’efficienza delle forze armate, ma anzi migliorarla attraverso il riordino e maggior introiti".

Da Venezia a Firenze Circa 200 hanno un valore inestimabile e rappresentano quanto di meglio l’Italia possa offrire: tra essi, l’arsenale e l’Isola di S. Andrea a Venezia, la Caserma Montebello a Milano, la Caserma La Marmora a Torino, Forte Cavour dell’Isola Palmaria a La Spezia, il Comprensorio San Gallo a Firenze, Palazzo Brasini e l’arsenale a Taranto. Gli introiti delle dismissioni finiranno nelle casse del Tesoro. Il sottosegretario Guido Crosetto ha spiegato che il ministero sta già lavorando per sottoscrivere delle convenzioni con i comuni, accordi con le industrie private e intese per un diverso utilizzo di caserme non più adoperate.

Coi proventi ristrutturazioni I proventi del patrimonio valorizzato, invece, dovranno essere utilizzati per legge per lavori di ristrutturazione, manutenzione e costruzione di nuovi alloggi. E proprio l’esigenza di soddisfare le richieste abitative dei militari rappresenta uno degli obiettivi del piano di valorizzazione del patrimonio immobiliare della Difesa. «Stiamo lavorando in questa direzione», ha confermato Crosetto.