La difesa: «I nostri rilievi smonteranno le accuse»

L’avvocato Maurizio Paniz, uno dei difensori di Elvo Zornitta, si scompone appena un po’ a sentire le dichiarazioni soddisfatte dei pm di Venezia e Trieste. «Vedremo se useranno questi toni trionfalistici anche dopo che avremo depositato la nostra perizia», sibila il legale bellunese che è deputato di Forza Italia e presidente dello Juventus club di Montecitorio. Come dire: smonteremo ogni accusa. «In questi mesi vi sono stati fatti abnormi che riferirò al gip di Trieste - aggiunge -. Dai nostri rilievi emergono novità straordinarie che riferirò al gip. Io osservo le regole del gioco. Prima si parla con i magistrati, poi con gli altri. Ho il pieno rispetto delle toghe, anche se sono loquaci come i pubblici ministeri in questione».
La perizia depositata a Trieste venerdì pomeriggio è arrivata nelle mani di Paniz soltanto ieri sera, quindi da lui nessun commento. «Non lavoro nella stanza accanto a quella del gip ma a 300 chilometri - punzecchia -, non ho potuto vedere subito la perizia, come i pm. Credo che una maggiore riservatezza sarebbe stata più opportuna. Avevamo intenzione di depositare i nostri risultati a metà settimana, ma siccome questa sta diventando un’inchiesta tutta mediatica anticiperemo il deposito a martedì, poi ne daremo conto alla stampa in modo dettagliato. Non si sa ancora se ci sarà un processo, ma Zornitta è già stato condannato. È inaccettabile».