Per la difesa del Milan si fa avanti uno Stendardo

Al Milan è già tempo di colloqui, in attesa di una nuova amichevole, sabato alle 18,15 in Inghilterra, con il Manchester City. Le cinque sberle prese dal Chelsea, condite dagli applausi e dal sorriso a trentadue denti di Roman Abramovich, proprio non sono piaciute ad Adriano Galliani: «Siamo i campioni del mondo in carica, non possiamo andare in giro a fare figuracce». Cosa non va in questo Milan d’agosto è fin troppo semplice da intuire: gli infortuni, lo scarso smalto fisico, le amnesie collettive e le papere di Kalac sono il disegno di un quadro preoccupante ma non irrecuperabile. Oggi faccia a faccia tra Galliani e Ancelotti, il tema sarà lo stato della preparazione atletica, ma non è escluso che si parli di qualche rinforzo in difesa, dove pesa l’assenza di Nesta, tormentato da una discopatia. Perchè, è vero che Galliani aveva ipotizzato l’arretramento di Ambrosini, ma poi Ancelotti ha usato il centrocampista come attaccante. E, inoltre, l’agente di Guglielmo Stendardo, centrale della Lazio, ha fatto sapere che da via Turati è partito un sondaggio per il giocatore all’indirizzo del presidente biancoceleste Claudio Lotito.
L’unico aspetto con cui Ancelotti si può consolare di questo Milan d’agosto giunge dall’altra parte del mondo. La sintonia che si sta cementando fra Pato e Ronaldinho, impegnati con la nazionale olimpica brasiliana, fa già sognare i tifosi rossoneri.