Difesa, in orbita il satellite Sicral 1B

Il satellite per comunicazioni militari lanciato da una pittaforma navale nel Pacifico. E' il secondo prodotto da Thales Alenia Space e Telespazio, le
due aziende che compongono la Space Alliance tra Finmeccanica e Thales

Roma - Alle 10.16 di oggi è stato lanciato, dalla piattaforma navale situata nel Pacifico, il satellite per comunicazioni militari Sicral 1B, nell’ambito di un progetto realizzato dal ministero della Difesa e da Finmeccanica. Sicral 1B, messo in orbita usando un vettore russo-ucraino, è il secondo satellite militare prodotto da Thales Alenia Space e Telespazio, le due aziende che compongono la Space Alliance tra Finmeccanica e Thales. "Il lancio - spiegano alla Difesa - assume particolare rilevanza poichè concorre a dare piena misura della capacità del sistema paese di far fronte alle difficili sfide che caratterizzano oggi il mercato dell’industria della Difesa a livello mondiale. L’iniziativa rafforza una consolidata collaborazione tra la Difesa e l’industria nazionale con l’obiettivo di migliorare l’operatività delle forze armate nel più ampio contesto internazionale".

Il lancio è stato seguito in diretta, a Roma, all’ interno di una sala di Palazzo Salviati, sede del Centro Alti Studi per la Difesa. Erano presenti i vertici militari, i massimi rappresentanti del mondo industriale, il consigliere del ministro della Difesa per le attività aerospaziali e numerose altre autorità civili e militari. Il lancio è stato preceduto da un saluto dell’ammiraglio Marcantonio Trevisani, presidente del Casd, cui ha fatto seguito l’intervento di Luigi Pasquali, presidente e ad Thales Alenia Space Italia.

Alle 10 ha avuto inizio il collegamento con la base del Fucino e, dopo 16 minuti, ha avuto luogo il lancio del satellite. Sono poi seguiti gli interventi di Filippo Bagnato, direttore centrale di Finmeccanica, del generale di corpo d’armata Aldo Cinelli, segretario generale della Difesa e Direttore nazionale degli armamenti, e di Marco Airaghi, in rappresentanza del ministro della Difesa.

Nel sottolineare l’importanza "della cooperazione tra diversi soggetti quale fattore di sviluppo e produzione di sistemi sempre più sofisticati con un giusto rapporto costo/efficacia"», il generale Cinelli ha posto l’accento sulle caratteristiche del sistema Sicral, che si qualifica "come un formidabile moltiplicatore di forze sia per le risorse di comunicazione del Paese sia per garantire un elevato livello tecnologico delle operazioni di peace keeping o peace enforcing condotte dalle forze armate italiane insieme a quelle dei Paesi alleati nei diversi Teatri operativi".

Un sistema, rilevano alla Difesa, che consente di operare esclusivamente in bande di frequenza militari, con la peculiarità di essere protetto da meccanismi crittografici che rendono possibile il passaggio in apparati "interoperabili", riconosciuti come tali dall’Alleanza Atlantica e dalla comunità internazionale".

Alle 11 si è verificata la prima acquisizione dei dati di telemetria, mentre alle 12.04 è avvenuta la separazione del satellite dal razzo vettore. Un minuto più tardi è stata data conferma dell’acquisizione del controllo del satellite dal Centro Spaziale del Fucino. "