«È difesa solo la privacy dei privilegiati»

da Milano

Anche Roberto Benigni dice la sua sul caso Sircana. E sembra quasi difendere il Giornale. Ieri mattina all’Hotel de Milan, alla conferenza stampa di presentazione del suo show TuttoDante (da stasera al PalaSharp di Milano), l’attore e regista ha ironizzato sul tema del momento: le decisioni del Garante della privacy a margine dello scandalo di Vallettopoli. «Ci sono anche delle foto mie - ha scherzato Benigni - nelle quali appaio insieme a Bondi. Lui è nudo ovviamente. Mi ricattano da tempo, ma non ho ceduto».
Poi, l’affondo: «Se parlerò nello spettacolo della storia delle foto? E certo, però avrò problemi perché a quanto mi sembra di capire i nomi di qualcuno non si possono fare. E allora rispetterò la privacy: parlerò di Clemente M. che va a Ponte Milvio insieme a Rosy B., a mettere i lucchetti dell’amore. Entrambi completamente nudi, ovvio». In TuttoDante, il Roberto nazionale ne ha quindi per tutti, soprattutto per gli italiani di ieri e di oggi. «Con Dante canto la grandezza degli italiani - non si è lasciato scappare Benigni, cuor di sinistra - Noi siamo un popolo indistruttibile, basti vedere come siamo passati indenni a invasioni, 20 anni di fascismo, 40 di Dc e 5 di Berlusconi».