La difesa a sorpresa di Guido Rossi: «Capro espiatorio»

Milano. In difesa di Antonio Fazio si schiera, a sorpresa, uno dei suoi più feroci detrattori: l’ex presidente della Consob Guido Rossi. Nel libro-intervista curato dal giornalista Federico Rampini, l’ex senatore pci si è scagliato contro la Bce, l’Europa e la classe politica italiana, rea di aver difeso o attaccato il governatore «per calcolo recondito». Fazio, ha affermato, è stato «il capro espiatorio», mentre i problemi reali, come «la tutela del risparmio e l’assetto sul sistema bancario» sono rimasti inevasi. Dura la condanna anche delle istituzioni europee: «Mi aspettavo che la Bce e la Commissione europea intervenissero di più». L’Europa, conclude Rossi, non ha chiarito «tutte le sue ambiguità e non ha risolto l’incompiutezza del suo progetto».