Difesa del voto, in campo i «pasionari» della democrazia

Siamo a meno due, meno due giorni all’appuntamento con l’iniziativa promossa da Gianni Plinio, Matteo Rosso, Marco Melgrati insieme agli «Amici del Giornale» sul tema «Governo tecnico? La parola agli elettori». E le lettere e le telefonate di chi vuol essere presente all’evento, continuano ad arrivare, una valanga. Tant’è vero che il comitato organizzatore ha dovuto persino cambiar sala e quindi l’incontro non sarà più all’ex cinema Verdi in via Venti Settembre, bensì al Teatro della Gioventù in via Cesarea, sempre alle 17. Finite le informazioni tecniche, passiamo alle ultime adesioni.
C’è il consigliere comunale del Gruppo Misto - La Destra, Gianni Bernabò Brea che oltre a comunicare la propria partecipazione, ci tiene a spiegare in una mail le motivazioni della sua scelta. «Condivido appieno l’evento di venerdì: la difesa del voto in nome della democrazia e della sovranità popolare - scrive -. Per questo ci sarò, proprio perché considero questo un momento in cui esserci è prezioso come avere l’aria nei polmoni, per vivere».
È essenziale dare un segnale forte alla politica che deve riprendere tra le mani le sorti di questo Paese: una politica sana, certamente ripulita da tutto ciò che politica non è, una politica a misura delle persone e per le persone».
Eletta dai cittadini, sottolinea il consigliere comunale centrando in pieno il punto di cui si discuterà dopodomani, e non «una miscellanea di personaggi certamente illustri, ma non nominati dal popolo, non politici. Per tutto questo - conclude Brea - confermo la mia presenza, a difesa degli alti principi della sovranità popolare e della democrazia».
Ancora da Tursi, il cuore dell’amministrazione genovese. Il consigliere comunale pidiellino Remo Viazzi affida la sua partecipazione a un comunicato stampa su carta intestata del Comune, ma le sue righe sono tutt’altro che formali e ingessate. «Sono un eterno Peter Pan della politica, vado ancora a giocare a pallone tutte le settimane e mi diverto come un bambino a stare in classe con i miei alunni. Mi sembrano tre buoni motivi per aderire alla manifestazione di venerdì al Teatro della Gioventù».
Poi ci sono Francescantonio Carleo presidente del Municipio Levante e Giuliano Gattorno assessore dello stesso parlamentino che per una volta concordano con la loro rivale storica, Alba Viani, sulla scelta di venire all’incontro di venerdì.
Infine il senatore Luigi Grillo (lui non condivide l’iniziativa del Giornale and C.), ma che su quanto detto dal collega Plinio, precisa: «Prendo atto delle critiche politiche di Plinio, resto della mia opinione: l’unico modo per salvare l’Italia è fare un governo tecnico». GG