Difese il diritto di possedere armi

National Rifle Association (Nra), Associazione nazionale della carabina, è il sindacato di chi, negli Stati Uniti, possiede un'arma da fuoco: decine di milioni di persone che la tengono, per lo più, in casa, il che spiega perché quelle case manchino, per lo più, di porte blindate. Charlton Heston diviene presidente della Nra, dopo il passaggio dai democratici ai repubblicani, più che altro perché ha impugnato carabine nei film. Come lobby, la Nfa è a sua volta presa di mira dal cinema, che pur, al mondo, ha incassato proprio di più sparando (a salve, ma non nel caso di Brandon Lee mentre girava Il corvo). Polemico verso la Nfa, dunque anche verso Heston, è per esempio il film di Gary Fleder, La giuria (2003); sempre nel 2003 Elephant di Gus Van Sant ricostruisce - vincendo la Palma d'oro a Cannes - la strage compiuta a Columbine (Colorado) da due liceali. L'archetipo della crociata è però dell'anno prima: Bowling a Columbine di Michael Moore. Nell'inquisizione giornalistica dei presunti corresponsabili, Moore prende di petto - a casa sua - un Heston senescente. L'Oscar attribuito a quel documentario è stato forse l'ultimo dolore per Heston prima di sprofondare nel marasma.