Il difetto nazionale della pigrizia al lavoro

L’Italia sembra dominata dalla pigrizia. Nel nostro Paese lavora il 57,6% degli adulti, contro una media dell’Europa a 15 del 64,4%, e si fanno 7,9 settimane di ferie e festività annue, rispetto alle 3,9 degli Usa. Il dipendente pubblico italiano raggiunge mediamente 50,75 giorni d’assenza all’anno; minore è l’assenteismo medio dei dipendenti privati. I nostri magistrati usufruiscono di due mesi di ferie annui, i docenti universitari insegnano fattualmente meno di 3-4 ore settimanali per pochi mesi e, anche se non producono alcuna ricerca e non ci sono per gli studenti, difficilmente vengono licenziati, come i lavoratori pubblici. Nel decennio 1995-2004 la produttività media del lavoro italiano è cresciuta del 3,1%, molto meno della Germania (12%) e della Francia (11,8%). Occorre riscoprire la funzione del lavoro e incentivare operosità e merito.