Difficile indagare sulla mafia gialla: «Pochi traduttori»

La mancanza di interpreti affidabili provocherebbe ritardi e disagi alle indagini sulla mafia cinese (le Triadi) avviate dalle Procure distrettuali antimafia. Il problema è emerso durante le riunioni di coordinamento, che si sono svolte alla Direzione nazionale antimafia, con i Procuratori della Repubblica e le forze di polizia. È emerso in alcuni casi «l'infedeltà degli interpreti». La maggior parte dei cinesi presenti in Italia provengono dallo Zhejiang dove si parla un dialetto di difficile comprensione, per la cui traduzione esistono pochi specialisti. Peraltro, i pochi interpreti disponibili sono facilmente identificabili dalla comunità di appartenenza e, quindi, esposti a probabili intimidazioni.