«Digitale e Rai5 saranno una vera rivoluzione per i lombardi»

É stata una giornata campale per telespettatori, antennisti, negozi di elettrodomestici: il passaggio al digitale terrestre è avvenuto in Lombardia tra mille difficoltà, con centinaia di migliaia di apparecchi che - nonostante la presenza del decoder - si sono ritrovati all’improvviso con buona parte dei canali saltati o oscurati. Il ministro dello sviluppo economico Paolo Romani fa sapere che comunque è andata meglio che in altre zone d’Italia: dagli utenti lombardi sono arrivati ai centralini del dicastero meno di un quarto delle chiamate che partirono dai cittadini del Lazio quando a venire interessate allo «switch off» furono le antenne della Capitale.
Massimo Artuso, specialista delle reti televisive, spiega ai lettori del Giornale come comportarsi. «L’importante è risintonizzare gli apparecchi e avere pazienza. Ma per tornare a vedere alcune emittenti locali potrà essere necessario l’intervento dell’antennista». Nei negozi i commessi raccontano: «Chi non riusciva a prendere i canali è venuto a protestare da noi».