Digitale terrestre: 3 giorni e il Lazio manda in pensione l’analogico

Ancora un mese e non se ne parlerà finalmente più. Il passaggio al digitale terrestre vive, stavolta per davvero, i giorni decisivi: dal 1 dicembre il segnale terrestre diverrà obsoleto, invisibile. Dal 16 al 30 novembre il passaggio alla nuova tecnologia interesserà il Lazio (esclusione di parte della provincia di Viterbo) e Roma. Il processo di spegnimento di tutti i segnali televisivi analogici interesserà 360 comuni laziali per un totale di 5,4 milioni di cittadini.
Per un migliore svolgimento delle operazioni, la regione è stata divisa in 4 aree tecniche. Ecco il calendario cronologico dei passaggi area per area. Lunedì 16 novembre (con alcune operazioni che continueranno sino al 18 novembre) passeranno al digitale la città di Roma e la provincia (121 Comuni), la città di Latina e la provincia (33 Comuni). Questa fase interesserà 2 milioni di famiglie per un totale di 4,6 milioni di individui. Dal 19 al 21 novembre toccherà invece ai 91 comuni della provincia di Frosinone con 195.000 famiglie coinvolte e 497.000 individui. I 73 Comuni della provincia di Rieti, che comprendono 69.000 famiglie e un totale di 160.000 cittadini, effettueranno la transizione principalmente il 16 e 24 novembre.
Per quanto riguarda la provincia di Viterbo, lo switch off riguarderà 42 comuni su 60 (escluse, fra le altre, Viterbo, Tuscania, Orte Bolsena, Capodimonte). I cittadini coinvolti saranno 130.000 e le famiglie 53.000 (il 60% circa del totale della provincia). Il passaggio nell’area di Viterbo avverrà il 16 novembre.
Per conoscere la data esatta di spegnimento del segnale nel proprio Comune, nei prossimi giorni sarà disponibile sul sito del ministero dello Sviluppo Economico-Dipartimento per le Comunicazioni (decoder.comunicazioni.it) un motore di ricerca. In alternativa, è possibile chiamare il numero verde, 800.022.000. Le conversioni del segnale televisivo in digitale saranno effettuate gradualmente a partire dalle 10 di ciascuna giornata. È quindi opportuno attendere che tali operazioni siano concluse nel corso della giornata per avviare le operazioni di risintonizzazione del ricevitore.
I bonus. Sono ancora disponibili i contributi all’acquisto del decoder di tipo interattivo, istituiti dal ministero per agevolare la fascia di popolazione economicamente più debole, per età e reddito. Per usufruire del contributo, uno sconto di 50 euro per l’acquisto di un decoder interattivo, basterà recarsi presso i rivenditori che lo applicheranno direttamente ai soggetti che soddisfano i requisiti (residenza in uno dei comuni coinvolti dallo switch-off; età di almeno 65 anni; reddito uguale o inferiore ai 10.000 euro, riferito alla dichiarazione 2007; prova dell’effettivo pagamento del canone televisivo dell’anno in corso). I soggetti interessati, inoltre, non dovranno mai aver usufruito di precedenti contributi all’acquisto del decoder per il digitale terrestre e dovranno, al momento dell’acquisto, presentare un documento di identità, il proprio codice fiscale e la ricevuta di pagamento del canone.