DIKTAT CINESE

In Cina a partire da ora, e almeno fino al mese di ottobre, non ci saranno brutte notizie. O, meglio, se anche ci dovessero essere, non dovranno essere divulgate. A renderlo noto non è la profezia di qualche santone ma il dipartimento per la propaganda del partito comunista cinese, la cui unica preoccupazione è traghettare in maniera serena e indolore il paese fino al 18simo Congresso Nazionale del Partito Comunista Cinese, quando cambierà la leadership del paese dopo dieci anni, previsto per il prossimo ottobre. Oltre tre mesi nei quali bisogna evitare scossoni che possano minare l’equilibrio o far incrinare gli equilibri.
Commenti

Coriolanus

Mar, 19/06/2012 - 17:12

Si, invece, in Italia in quello stesso periodo ci diranno le cose .... come stanno ... realmente .... Che so .... ci diranno, i .... veri motivi per cui siamo in Afghanistan ... Meglio lasciar perdere ... Comunque, auguri alla Cina. A questo grande Paese dalla civiltà millenaria.

Ritratto di serjoe

serjoe

Mar, 19/06/2012 - 18:04

I cinesi non sono scemi.Cesare Romiti ha lodato nel suo libro recente il loro sistema economico-politico.IO invece dico: un solo partito e decine di milioni di imprenditori.Da noi invece sempre piu' partiti e sempre meno imprenditori.Ci sarebbe da farci un pensierino ..

Ritratto di serjoe

serjoe

Mar, 19/06/2012 - 18:04

I cinesi non sono scemi.Cesare Romiti ha lodato nel suo libro recente il loro sistema economico-politico.IO invece dico: un solo partito e decine di milioni di imprenditori.Da noi invece sempre piu' partiti e sempre meno imprenditori.Ci sarebbe da farci un pensierino ..