Diluvio previsto: come i disagi in tutta la città

Desideri (Dc): «La pioggia è diventata una spina nel fianco del sindaco, come la sicurezza»

Ore di superlavoro per vigili urbani e vigili del fuoco a causa del violento acquazzone che si è abbattuto ieri, intorno alle 12 sulla capitale. E oggi, secondo quanto comunicato dai servizi meteo cittadini, c’è il serio rischio di una replica.
Una cinquantina gli incidenti stradali registrati in tutta Roma da quando ieri ha iniziato a piovere, soprattutto tamponamenti, ma nessuno con gravi conseguenze. Traffico rallentato a strade chiuse a causa degli allagamenti a via della Rimessuola nella zona del Parco della Vittoria e a via Giannetto Valli per il cedimento del manto stradale. In totale i vigili del fuoco hanno effettuato, tra Roma e provincia, 12 interventi per la messa in sicurezza di alberi pericolanti e la rimozione di rami caduti sulla sede stradale.
A Fiumicino, a causa del vento di Libeccio che ha cominciato a soffiare dalle 12,30 circa sull’aeroporto, si sono verificati lievi ritardi nella partenza dei voli, compresi tra i 15 e i 20 minuti. Vento forte, che secondo il bollettino meteo, è destinato a perdurare anche nelle prossime ore.
E come sempre accade nella capitale, gli acquazzoni coincidono con allagamenti e disagi. «Il temporale di oggi, previsto con largo anticipo dai meteorologi, ha provocato l’ennesima giornata di disagi per i romani- dichiara il capogruppo della Dc per le Autonomie alla Pisana, Fabio Desideri -. Strade allagate e chiuse al traffico, cedimenti del manto stradale, nuove buche e altre coperte dalla pioggia con conseguenti incidenti. Potrebbe sembrare, e non è retorica, la cronaca delle disgrazie e delle emergenze di una città di un paese in via di sviluppo ma, in realtà, è quella della capitale d’Italia». «L’Urbe si è fatta trovare ancora una volta impreparata - conclude Desideri - a causa di problemi mai risolte (in 14 anni) e di manchevolezze dell’amministrazione. Fatto, questo, che non deve passare sottotraccia. La pioggia, banalissimo fenomeno atmosferico globale, è diventata la nuova spina nel fianco del sindaco di Roma, assieme alla sicurezza e ai trasporti pubblici. E per fortuna si è trattato di un acquazzone annunciato da diversi giorni».