Diminuiscono le automobili nella Ztl del centro storico

Scambio di accuse sulla convocazione irregolare delle assise

Diminuiscono le auto nella Ztl del centro storico. Sarà per l’enorme aumento, in vigore dal primo gennaio, dei costi dei permessi di accesso in quella zona, aumento che ha fatto infuriare non poco residenti e commercianti che lì vivono o lavorano. Oppure sarà per quello che da più parti in Campidoglio chiamano «giro di vite», in materia di mobilità, che ha portato all’approvazione di una delibera attuata dal primo gennaio, che disciplina l’accesso alla Ztl, fatto sta che dall’inizio dell’anno all’interno del centro storico circolano 68.633 vetture, 6.630 in meno rispetto al 15 febbraio dello scorso anno.
«La riduzione - puntualizza il sindaco - riguarda soprattutto i permessi dei non residenti, auto blu comprese». Quel calo è una conseguenza del fatto che la nuova delibera sui permessi del centro storico associa a un permesso una sola targa, e non più tre targhe come accadeva in passato. Diminuite quindi le targhe, ma anche i permessi, per avere i quali oggi si deve spendere quasi il doppio rispetto al passato, arrivando anche a 550 euro per i residenti possessori di una terza auto e per i non residenti. Tra il 15 febbraio 2006 e il 15 febbraio scorso sono stati rilasciati 1.500 permessi in meno (da 56mila a 54.528, di cui 22mila per chi vive nella Ztl). Ma dal centro storico, la zona a traffico limitato presto si estenderà anche in altre zone della capitale: «Stiamo testando i varchi elettronici per la Ztl di San Lorenzo, che dovrebbero essere attivi fra due o tre mesi - spiega l’assessore alla Mobilità, Mauro Calamante - e stiamo studiando la possibilità di estenderli anche a Testaccio». Novità in vista anche per i disabili. Roma sarà, infatti, la prima città ad adottare il nuovo contrassegno da apporre sull’auto, varato dall’Unione europea.
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