Diminuiscono i ricercatori: restano in 500

Con i fondi previsti dalla Finanziaria 2007 per quest’anno potranno essere assunti solo 500 nuovi ricercatori. Un dato indicativo: questa cifra è uguale al numero dei ricercatori entrati nella sola Università degli Studi negli ultimi quattro anni. Se infatti, prima in Festa del Perdono arrivavano più di 100 ricercatori l’anno, nel 2007 il loro numero non supererà la decina. E in Bicocca, per ora, non è previsto alcun nuovo bando. Gli aspiranti dottorandi non se la passano meglio dei colleghi ricercatori: se è vero che per tre anni guadagneranno circa 800 euro al mese, le speranze di far carriera sono ben poche.
«In università si va avanti per cooptazione - denuncia Arturo Varvelli, già dottorato in “Storia Internazionale e metodi di elaborazione multimediale” -. in virtù di una continuità disciplinare sono gli stessi professori a scegliere i loro adepti. In questo modo però, la fedeltà spesso conta più del merito». Quando è possibile quindi, meglio tenersi aperte più strade: «Da ottobre frequento il dottorato in architettura - racconta Umberto Nicolini - ma non ho alcuna intenzione di rinunciare alla mia attività professionale esterna. Certo non è facile dividersi tra Politecnico e Studio privato, ma così ho più garanzie per il mio futuro».