DIMISSIONI, NON QUERELE

L’ho scritto la scorsa settimana, parlando di vicende relative alla Erg. L’ho scritto allora e lo ribadisco a maggior ragione oggi: credo che Riccardo Garrone sia il miglior imprenditore della storia recente genovese e che, soprattutto, sia quello che ha dato di più a Genova, in termini di generosità: dal Carlo Felice alla Fondazione Garrone, è la sua storia a parlare per lui. La mia stima per Duccio è grande e l’ho espressa a più riprese.
Detto questo, ribadisco anche il secondo concetto che avevo espresso allora. Quando si parla di Sampdoria, a mio parere, Garrone sbaglia spesso. Forse per eccesso di passione, forse mal consigliato, forse perchè circondato da una stampa che, in molti casi, ha abdicato al minimo di dignità critica. Per me ha sbagliato sul caso Primocanale; per me ha sbagliato nella sovraesposizione nel minacciare «non giochiamo qui, non giochiamo là», salvo poi non farlo; per me ha sbagliato nel voler ripulire il calcio in compagnia di Diego Della Valle; per me ha sbagliato nel buttarla in politica; per me ha sbagliato nella scelta di alcuni collaboratori. Ma, per l’appunto, sono opinioni personali, nulla più. (...)