«Dimissioni dal Pirellone? Botta e risposta di fuoco

La giornata politica di ieri non ha fatto mancare pure un botta e risposta a distanza tra Massimo D’Alema (che ha partecipato all’incontro organizzato dalle donne diessine milanesi) e Roberto Formigoni. Tema, ovviamente, la candidatura di quest’ultimo alle prossime elezioni nazionali.
«Formigoni - è partito D’Alema - ha preso un impegno coi lombardi e dovrebbe rispettarlo. Ma se va via dal Pirellone, tornare al voto in Lombardia non sarebbe un rischio ma un’opportunità per l’Unione»
«D’Alema è il solito monumento di ipocrisia e doppiezza - è stata l’immediata replica dell’interessato -. Parla lui di impegni da rispettare? Ma va là! Nel 2001 si è candidato al Parlamento, con la promessa di restarci 5 anni, e nel 2004 lo ha lasciato per candidarsi a Bruxelles, garantendo di restarci. Ora si ricandida per Montecitorio. Ma chi pensa di prendere in giro?» C’è una bella differenza - controreplica di D’Alema -: se io me ne vado dall’Europarlamento subentra un altro, va via dalla Regione lui si torna a votare». «L’unica differenza tra me e D’Alema - ha chiuso il duetto Formigoni - è che lui ha sempre perseguito un progetto personale, io mi sono sempre fatto guidare dall’interesse dei cittadini».