Dopo le dimissioni di Saccone Forza Italia polemica: «Vuole passare con la sinistra»

Chiappetti (Fi): ancora tanti i problemi da risolvere del quartiere

Inevitabile strascico di polemiche dopo le dimissioni del presidente del II Municipio Antonio Saccone. Puntale la replica del suo partito, in nome del quale è stato eletto. «Troviamo sconcertanti le giustificazioni addotte dal Presidente Saccone» riferisce una nota diffusa dal comitato regionale di Forza Italia. «Il presidente uscente ha sempre trovato la piena fiducia del partito nel quale militava». «E questo suo gesto, che non ha giustificazioni in termini di coerenza politica, ha tutto il sapore - termina la nota - di un caso “umano” di chi vuole salire sul carrozzone del centrosinistra e del suo “presunto” vincitore».
«Per fare carriera con la sinistra, Saccone mette in crisi il II municipio» commenta Daniela Chiappetti, assessore alla Mobilità e Decentramento del II municipio, eletta in quota Forza Italia. «Il presidente Saccone lascia Forza Italia e si candida con Veltroni? Assolutamente non condivido il suo passaggio con la sinistra, e sono sorpresa per le motivazione e le accuse che ha rivolto alla sua ex maggioranza» sostiene Chiappetti per la quale, «tutti i buoni risultati raggiunti nel II municipio, e di cui Saccone si fa vanto, sono e restano successi targati Forza Italia».
Nell’intervista uscita ieri su un quotidiano della capitale, Saccone vanta l’apertura di tre asili nido, una nuova linea di autobus, un nuovo centro anziani e mille posti auto. «Se proprio voleva cambiare partito, Saccone era liberissimo di farlo, ma per dovere istituzionale e per rispetto dei cittadini che l’hanno votato avrebbe potuto aspettare la fine del mandato senza lasciare il II municipio privo guida politica in un momento in cui ci sono ancoro molti argomenti da affrontare, come la gestione e il monitoraggio dei cantieri della Metro B1, i cantieri tutt’ora in corso come quello per avviare il doppio senso di marcia di viale Maresciallo Pilsudsky o di prossima apertura come la riapertura al traffico e la riqualificazione di via Luisa di Savoia, la riqualificazione di piazza Regina Margherita e di via Panama. A rimetterci in tutto ciò saranno solo i cittadini, mentre Saccone pensa alla sua prossima “carriera”». conclude la Chiappetti.