Dimissioni tattiche: il sindaco «avvisato» tiene in pugno il Pd

In polemica con il suo stesso partito, il Pd, Fabio Sturani, sindaco di Ancona e vice presidente nazionale dell’Anci, ha dato «dimissioni tattiche» da primo cittadino. Il suo addio, che diventerà irrevocabile e definitivo tra una ventina di giorni, è strategico perché intende spingere il partito verso una maggior coesione se non addirittura verso un allargamento della stessa maggioranza comprendendovi le forze di sinistra (come Rifondazione) che in città è all’opposizione. Se l’operazione non andrà in porto a giugno si voterà, ma la direzione del Pd gli ha già dato l’imprimatur a continuare confermandogli una fiducia che non pare in discussione. Eppure le ultime settimane si sono rivelate a dir poco travagliate per colpa di un avviso di garanzia per concorso in corruzione in un’inchiesta sulla cessione di un’area portuale nel 2001. Il gip ipotizza uno scambio di favori che ha innescato le polemiche su cui poi sono arrivate le dimissioni.