«Dinho rincasa alle 4? Si sarà trovato male...»

Non ha portato Fragomeni, il pugile campione del mondo in visita a Milanello, ospite in conferenza-stampa, come promesso, ma ha regalato una battuta fulminante delle sue. Carlo Ancelotti, secondo collaudata abitudine, trasforma ogni burrasca in un sorriso. Così la vicenda Ronaldinho, innescata dalle notizie sulla notte vissuta in compagnia di Adriano in una discoteca milanese, viene ridimensionata dal tecnico rossonero. «Ronaldinho? Gli avevo dato il permesso fino alle 5 del mattino, se è tornato prima, alle 4 del mattino, vuol dire che non si è trovato molto bene» la battuta impreziosita da una considerazione generica. «La domenica sera Ronaldinho può fare quello che vuole, non sono il suo tutore» la frase che vale come un atto di fiducia nei confronti di Dinho, uscito ammaccato dalla sfida di Bergamo, non recuperabile per il Siena, sicuro il ritorno contro il Napoli, domenica sera. Sulla serata di domenica, fonti milaniste hanno confermato la presenza (fino alle 3 meno 10) di Ronaldinho con Adriano al Luminal; dopo di che è tornato a casa. Non ha ancora capito che nel giro dei discotecari milanesi, le notizie vengono vendute ai cronisti di gossip in cambio di un pizzico di pubblicità.