Dino Buzzati, ritrovate due poesie inedite degli anni Cinquanta

I versi, scritti tra il 1953 e il '54, sono autografi e provengono da collezioni private. Ora sono pubblicati per la prima volta su «Nuova Antologia»

Sono tornate alla luce due inedite poesie dello scrittore e giornalista Dino Buzzati (1906-1972), celebre autore di «Il deserto dei tartari». I versi vergati tra il 1953 e il '54 si intitolano «Bacino di carenaggio» e «Un addio». Gli autografi provengono da collezioni private e sono pubblicati da Gennaro Cesaro sul nuovo fascicolo della rivista «Nuova Antologia» (Le Monnier editore), che quest'anno festeggia i 145 anni.
Questo l'incipit di «Bacino di carenaggio»: «Mentre io ero seduto al caffè,/ questo qui sotto che sapete, mi giunse/ alle spalle un colpo di vento,/ avvertimento apposta per me./ Gli altri, i colleghi, non se ne accorsero neanche/ continuando a parlare delle solite cose,/ sfido, l'unico destinatario ero io». L'altra poesia, «Un addio», inizia così: «Vuota alla fine di me/ si incamminava agli androni./ Ai lati cenci lunghissimi,/ labari di notti e di piaghe,/ plumbei, come morte/ viscere di carnevali/ - rassegnazione! - e a gocce/ scolavano le nostre vite/ ricordando ricordando».